Parallelamente al corso CISCO abbiamo aiutato alla bonifica di una piazzetta del villaggio.
All’inizio dei lavori si presentava spoglia e piena di immondizia…

I volontari durante la pulizia
Poi dopo tanta fatica e sudore abbiamo iniziato a renderla un po’ più gradevole, creando al suo centro una rotonda con una statua e dei fiori.

Durante la costruzione della rotonda
Ci siamo improvvisati muratori per la base che reggerà la statua.

La base per la statua
Abbiamo poi raccolto della terra per mettere dei fiori tutto attorno

Il lavoro quasi terminato
Ed alla fine ecco io e Daniele con la statua da noi donata alla comunità di Mmakau

Vincenzo e Daniele
Ecco la rotonda completata

Rotonda completata
E la piazzetta vista da lontano

Piazzetta completata
Siamo felici di aver fatto questo lavoro e di essere stati utili… ma si fa sempre troppo poco e questo…
Immagine ripresa durante la consegna di una latrina, questo ragazzino davanti a me ha 3 anni, è molto curioso come tutti i piccoli ed era interessato alla mia macchina fotografica ed alla telecamera.
Nella foto qui di seguito l’ho ripreso mentre, giocando con una cartaccia presa da terra, osserva i ragazzi che montano la latrina. Read the rest of this entry »
Una mattina l’abbiamo dedicata alla visita ad una clinica che al suo interno ospita anche un piccolo centro per la prevenzione e cura dell’AIDS. E’ stato molto istruttivo sia per noi che per i ragazzini. Qui la percentuale di contagio è altissima, circa il 40%…
Questo ragazzo si occupa di “accompagnare” le persone prima e dopo la somministrazione del test HIV. In questo momento ci sta spiegando gli strumenti che usa per fare il test.
Si siede li con il “cliente” ed inizia una conversazione per capire usi ed abitudini che potrebbero essere pericolosi, poi si parla un pò delle possibilità per curare la malattia e successivamente quando si sono tolti tutti i dubbi, si fa il test.
Sarà l’esaminato a dare lettura al test, ed insieme si deciderà quale scelta prendere per cucare o previnire la malattia!
Questa persona parlava della malattia come una cosa normale, infondeva molta fiducia e tranquillità, ma allo stesso tempo si rivolgeva con estrema franchezza.
Una delle possibili cure prevede anche le visite a casa di volontari per dare cure e conforto.